Presentiamo il progetto pittorico di Kateryna Biletina, membro di Ukrainian Cosmopolis — “Ritratto ucraino” — una ricerca su larga scala e a lungo termine del codice visivo dell’identità culturale ucraina.
Dal 2004 l’artista lavora a questo ciclo come a una galleria di contemporanei, in cui tradizione e modernità si intrecciano. Nelle sue opere raffigura ucraini noti e sconosciuti in abiti tradizionali, esplorando l’identità culturale attraverso il ritratto.
Nel 2024 il progetto ha celebrato il suo 20° anniversario e oggi comprende oltre 500 ritratti realizzati in diversi stili e tecniche pittoriche. Nel corso del lavoro, l’artista sperimenta costantemente forma, genere e linguaggio visivo, reinterpretando il ritratto realistico classico e conferendogli una dimensione contemporanea.
Una parte della serie “Ritratto ucraino”, presentata al Museo Letterario, prosegue l’attività espositiva internazionale del progetto. Le mostre itineranti in Ucraina e all’estero promuovono la cultura, l’etnografia e le tradizioni visive ucraine.
Oltre ai ritratti, la mostra presenta nature morte floreali — espressione della fascinazione dell’artista per l’armonia e la bellezza del mondo circostante.
Una parte significativa dell’esposizione è dedicata alle opere del ciclo “Regione settentrionale del Mar Nero”, creato dal 2013 sulla costa di Odessa e in Bessarabia. Queste opere sono nate nel contesto del festival en plein air “Colore di velluto”, che riunisce diverse pratiche artistiche — pittura, musica, ceramica, performance e poesia.
Nuove immagini emergono nell’opera dell’artista sotto l’influenza dell’ambiente locale — il mare, la steppa, i venti, la musica e i miti antichi. L’atmosfera della stagione di velluto e il dialogo multiculturale della regione diventano fonte di ispirazione e definiscono il linguaggio artistico unico del progetto.
La mostra “Ritratto ucraino” si terrà al Museo Letterario di Odessa (via Lanzheronivska 2) martedì 17 febbraio alle ore 15:00.
Per chi non potrà partecipare all’inaugurazione, è prevista una visita curatoriale e un incontro con l’artista sabato 21 febbraio dalle 14:00 alle 16:00.