Portiamo a Odessa conversazioni pubbliche che si basano sull’antico principio della parrhesia — un discorso coraggioso e franco che comporta rischi sociali, politici e materiali. Affrontando le questioni difficili che l’Ucraina si trova ad affrontare oggi, incoraggiamo un linguaggio semplice e diretto, senza eufemismi, linguaggio rituale o messa in scena morale. Il costo del silenzio è sempre più alto dei rischi della libertà di parola, perché le società aperte si fondano sulla capacità di pensare ad alta voce, di dissentire apertamente e di parlare con onestà in pubblico. Quando il pensiero si ritira nel silenzio, le società scivolano verso la paura, il conformismo e l’autoritarismo — le stesse forme di non-libertà contro cui gli ucraini stanno combattendo.